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THE EDGE BALI: SECONDA PARTE DEL VIAGGIO

THE EDGE BALI: SECONDA PARTE DEL VIAGGIO

The Edge Bali. Abbiamo camminato per giorni con un tempo che non è sempre stato favorevole. Ci siamo addentrati nella cultura del luogo, abbiamo assaporato il loro cibo piccante e speziato. Siamo stati catturati dall’odore e dal rumore della giungla. Abbiamo sentito la spiritualità dei templi. Ma ogni viaggio merita un momento di riflessione per noi stessi. La meta ideale in questo caso è stato The Edge. Questo complesso di cui ora vi parlerò, è collocato nella parte sud dell’isola di Bali precisamente ad Uluwatu e qui devo dire che è iniziato il Relax Assoluto!

Molti si chiederanno come un Hotel può rendere magico un viaggio, non lo sapevo nemmeno io sino a questo momento. Partiamo dalla posizione spettacolare che gode questa location: a picco sulla scogliera rivolto verso l’oceano indiano! La nostra villa, perché dimenticavo non ti assegnano una stanza ma una villa intera, era immensa. Con addirittura la stanza per i giochi dei bambini e una stanza con il lavatesta dove un coiffeur può prendersi cura di te. Naturalmente non mancava una piscina privata da cui accedere direttamente dalla camera matrimoniale o dal soggiorno. Ma il servizio che The Edge ti offre è sopra le righe, hai a disposizione una persona, sempre la stessa, che ti accudisce e soddisfa ogni tuo desiderio dalla mattina alla sera. Mi conoscete e sapete che non sono abituata a farmi servire e riverire 😉 quindi è stata una sfida per me stessa!

  

 

Le coccole qui sono continuate, a partire dalla colazione che ti viene servita ovunque tu voglia, noi una mattina, dato il clima decisamente migliorato e caldo, abbiamo optato per farla in piscina con i loro tipici vassoi galleggianti. Inutile dire che il cibo è di qualità, gli chef preparano tutto con rigore e equilibrano i sapori in una maniera divina. Per non parlare dello stato paradisiaco in cui ci siamo trovati, io e Met soli nella nostra piscina a gustarci quelle bontà. Ho nostalgia solo al pensiero.

Un’altro fiore all’occhiello di questa struttura è sicuramente la Spa, ed io non potevo non provare un massaggio rilassante in una Spa come quella che vedete sotto. Mentre le mani addestrate scioglievano le mie rigidità, (noi abbiamo scelto l’intensità media di massaggio, per fortuna perché hanno molta forza) una musica dolce mi trasportava lontano, ed io con la testa rivolta verso il basso potevo vedere l’acqua scorrere. In quanto tutta la stanza era coperta da qualche centimetro di acqua in modo da rilassarmi ulteriormente e se questo non era sufficiente una vetrata mi permetteva di vedere l’oceano.

No, non preoccupatevi non mi sono rilassata solo io, anche Met ha avuto le sue coccole e il massaggio. Non vi ho ancora parlato della piscina a cui tutti gli ospiti della struttura possono accedere. E’ unica e mozzafiato, a strapiombo sulla scogliera e con un grande vetro per poter ammirare l’oceano direttamente dal fondo della vasca. Met qui si è fatto le sue belle nuotate mattutine, mi ha detto che è rigenerante svegliarsi e nuotare in un posto del genere. Qui io mi sono cimentata nella guida del drone, non vi dico che sensazione, è stato stupendo vedere le riprese e le foto dall’alto, ma ho sudato freddo per la paura che il vento mi facesse precipitare il drone nell’oceano.

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Le nostre giornata a The Edge sono proprio trascorse all’insegna del riposo, ma comunque non ci siamo fatti mancare un’escursione al Pura Luhur Ulu Watu. Uno dei templi più venerati dai balinesi. Si trova a picco sulla scogliera, ed è bellissimo sentire le onde infrangersi con forza contro la roccia mentre si è all’interno del tempio. Qui non tutto il complesso è visitabile, una parte è riservata solo ai fedeli, giustamente, ma comunque si gode lo stesso di questa meraviglia. Per visitare i templi devi avere un abbigliamento consono, e per la religione induista è importante avere le gambe coperte, ecco perchè ci vedete con questi foulard annodati in vita. 😉

Quando si viaggia, sono dell’idea che bisogna provare, vedere, sentire tutto quello che i luoghi ci offrono. Questo vale ovviamente anche per il cibo, che è stato ottimo, ma dopo un pò risultava troppo speziato. Perciò in una delle nostre serate trascorse ad Uluwatu ci siamo fatti accompagnare dal nostro driver al Ristorante Luca Fantin presso il Bulgari Resort Bali. Qui i nostri palati sono stati deliziati da una cucina italiana rivisitata utilizzando i prodotti biologici locali. Un locale da favola, e una cena eccelsa, ce la ricorderemo per sempre, come del resto il nostro soggiorno a The Edge.

  

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